A parte un paio di smarmellamenti he’s back to the roots: grezzo, basico, sincero. Sì, una bella tricky experience

Il Grande Gatsby a repplica di tutti i Luhrmann di sempre, DiCaprio carismatico ma non ce crede manco lui, Carey Mulligan con la verve del mio comodino. Ma gli arrangiamenti musicali cascano a cecio (da consumare, però, rigorosamente di fronte alle immagini, dei quali non sono che l’extension).

Folkish-beat piacionaggine della domenica mattina. Un po’ come fare il brunch con mia nonna.

Bob Dylan & Mark Ronson

Hai voglia a fà esperienze. Se sei Laura Marling ti bastano 23 anni.

Ossessione del giorno: Scèmo, ovvero la metà di un Man

“Che brutto affare” starnazzavo da qualche giorno quella che senza saperlo era tutta farina der Califfo. Eggià, sono in heavy rotation con uno degli esordi più trash della canzone italiana grazie a Franco Califano e all’interpretazione troppo poco sottovalutata di Jò - Maria Concetta Chiarello.

Sciroccata, rabbiosa, polemica, contraddittoria. La nuova Lauryn Hill come al solito: una bomba.

(Source: stereogum.com)

Ossessione del giorno: Strawberry Letter 23, nella versione originale e fricchettona di Shuggie Otis più che in quella slogata del ‘77 dei Brothers Johnson e prodotta da Quincy Jones.


In Freedom Flight, 1971

Spiderbites.

The Spiderbite Song, Flaming Lips, The Soft Bulletin, 1999

Record Store Day, 20 Aprile 2013

Record Store Day, 20 Aprile 2013

Sarebbe bello non lasciarsi mai ma abbandonarsi ogni tanto è utile

In quest’album di Dimartino ci ho trovato l’eco delle mie canzoni italiane di sempre, arrangiamenti interessanti e altre cose familiari. Anche strani topetti di laboratorio con un tono dolce alla Ivan Graziani (ma ho la sensazione che ci sia da fare la caccia al tesoro sui richiami, inconsapevoli o meno). Mi piace.